Impremix

Un battito d'ali

Lucrezia Gozzi

Chiudere gli occhi e pensare a Lulù è vedere una bella chioma fulva, degli occhi vivaci, un sorriso contagioso, una mente sveglia, intelligente e soprattutto inventiva; l’immagine più evocativa forse è quella di un vulcano: di idee, di parole e di creatività.
Così come il vulcano ha dei momenti di quiete, così anche quel sorriso ha incocciato in un momento di pausa – non è questo il luogo per indagarne cause e ragioni – ma anche in questo caso la creatività non si è fermata, ha solo mutato il proprio modo di esprimersi ed è diventata parola poetica, che è profonda e soprattutto che condensa in sé contenuti, sentimenti ed emozioni molto più intensi di quanto possa a un primo sguardo apparire.
Queste parole hanno accompagnato e costruito un percorso, un divenire, dimostrando ulteriormente la forza incontenibile di questa creatività, ma sono in parte anch’esse divenute cura, perché hanno permesso di far emergere profondità dell’animo che in altro modo non erano probabilmente in grado di manifestarsi in modo chiaro.