La prima opera antologica del poeta torinese, drammaturgo e regista, figlio del famoso attore di rivista.
È dunque legittimo affermare che ora, a un quarto di secolo dal suo esordio, Mauro Macario è divenuto un protagonista, dai
connotati ben netti e riconoscibili nella loro unicità, della poesia italiana contemporanea.
(Francesco De Nicola)